| Avvocato Commercialista Notaio |
Quando un’azienda
procede con l’assunzione di un lavoratore deve adempiere ad alcune formalità.
In particolare, l’assunzione deve risultare da un atto scritto in doppia
copia: una da conservare presso l’archivio aziendale e una da consegnare
al neodipendente. Questo documento deve contenere obbligatoriamente indicazioni
riguardo a: data di assunzione, unità di assegnazione, tipo e durata
del rapporto di lavoro (comprensiva dell’eventuale periodo di prova),
inquadramento, livello, qualifica e retribuzione del lavoratore.
Anche al dipendente sono richieste delle formalità, in particolare deve
fornire dei documenti come: certificato di nascita, attestati degli studi compiuti,
libretto di lavoro.
L’eventuale periodo di prova ha una durata massima, a
seconda del livello: da 30 giorni per il 6° e 7° livello ai 6 mesi per
i quadri. Durante questo periodo sia l’azienda che il dipendente possono
recedere senza che ci sia obbligo di preavviso e di indennità.
Per le aziende che hanno un minimo di 15 dipendenti valgono le norme riguardanti
le assunzioni obbligatorie: è la c.d. quota di lavoratori
disabili che è fissata dalle tabelle contenute nei contratti collettivi.